• St. Croix

  • Stanley

  • Damiki

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 100 follower

  • Annunci

LTB Jig-N-Worm – One man gang!

E’ tanto tempo che non pesco con l’amico Francesco, e finalmente riusciamo a far combaciare gli impegni, e programmiamo mezza giornata di pesca insieme.
Si carica l’attrezzatura sul fuoristrada, ed io decido di limitarmi a 3 canne, tanto tra di esse c’è la fida ST. CROIX Legend-Tournament-Bass modello JIG-N-WORM, una vera canna “factotum”.

Dopo il tragitto trarscorso chiaccherando, arriviamo sullo scivolo: l’acqua è piuttosto bassa e torbida, caliamo la barca e siamo pronti a dirigere sul primo spot, dove peschiamo su erbai, manufatti e canneto.

Francesco a gambero riesce a prendere 3 pesci: anche se la taglia non è eclatante, è un ottimo inizio; io sono sinceramente molto contento per lui, ma preferisco insistere ad alternare jig e soft-bait di misura generosa, alla ricerca di un’unica mangiata da un pesce di taglia.

La St. Croix JIG-N-WORM è una canna eccellente, in quanto abbina una notevole potenza, una lunghezza di 6’6″ che la rende maneggevole, e una vetta flessibile: queste caratteristiche la rendono ben adattabile alle svariate tecniche di pesca sia a jig sia a soft-bait, come il pitching, lo skipping, e la pesca in genere con esche in gomma sia spiombate, sia con piombature di peso variabile da pochi grammi a 15 e più grammi, nelle più svariate condizioni, dalle acque libere a tutti i tipi di cover più o meno impegnativi. Pertanto mi basta continuare ad usare lo stesso combo, legando il jig o la soft-bait a seconda del caso.

Decidiamo di cambiare spot, e di battere velocemente una sponda a canneto: con la mia solita fidata Jig-N-Worm , abbinata ad un buon mulinello e all’ottimo nylon Mc. Coy Xtra-Clear da 15 libbre, riesco a skippare egregiamente a filo o appena all’interno del bordo del canneto, finchè a conclusione dell’ennesimo lancio, percepisco un appesantimento sul filo: dico a Francesco che ce l’ho, e piazzo una ferrata potente, visto che il pesce sarà a quasi 20 metri da me! Per fortuna il gran “backbone” della canna manda la ferrata a destinazione, e dopo un bel combattimento, riesco a salpare un bellissimo esemplare per un paio di foto ricordo e il successivo rilascio, risparmiandogli l’inutile stress della pesatura.

L'inconfondibile fusto azzurro della serie Legend-Tournament-Bass

Poco dopo un big-bass, visibilmente più grosso del precedente, segue la mia esca fin sotto barca ma senza sferrare l’attacco, inabissandosi e scomparendo: è bastata qualche alga sul filo ad alterare l’azione dell’esca e fargli “mangiare la foglia”… un pelo di fortuna in più e l’avrei preso!

Il tempo di mangiare un panino, e siamo di nuovo in pesca, Francesco pitchiando il gambero tra gli erbai cattura altri 2 pesci di taglia media, arrivando a ben 5 catture.

E’ l’ora di tirare su la barca e partire per il tragitto di ritorno, stanchi ma soddisfatti dell’andamento della giornata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: