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Recensione trecciato: YGK G-Soul X3

Ciao a tutti,

sono nuovo nel gruppo, e di conseguenza anche nel blog, ma spero lo stesso che le mie recensioni dei prodotti possano essere apprezzate.

Il prodotto di cui voglio parlare oggi è un trecciato della YGK, che ho nei mulinelli da ormai più di un anno, il G-Soul X3. Si tratta di un prodotto dal rapporto qualità prezzo imbattibile , diciamo che di “economico” ha solo il prezzo.

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Innanzitutto vediamo per cosa nasce: la linea G-Soul X3 è nata per coprire tutte le esigenze della pesca medio-leggera in mare da terra; si va infatti dal PE0.25 (4 libbre, un capello), per arrivare fino al  PE1.5 (25 libbre, perfetto per la pesca delle spigole in condizioni difficili), con tutta una serie di misure intermedie per coprire tutte le pesche leggere e medio leggere come il light rock fishing, l’eging, l’hard rockfishing e la pesca della spigola in tutte le sue sfaccettature. Già che ho parlato di misure di trecciati vediamo di fare un po’ di chiarezza su cosa è la misurazione in PEche troviamo indicata su tutti i trecciati giapponesi, e sulle bobine dei mulinelli ad indicarne la capienza. Le capacità dei mulinelli prodotti in Giappone non sono espresse come in Europa e America in millimetri di spessore del filo o in libbre. Loro usano un numero () che dovrebbe rappresentare la superficie della sezione del filo. In poche parole ad ogni numero corrisponde un diametro, che ovviamente non è direttamente proporzionale al numero, dato che se si raddoppia la superficie della sezione non si raddoppia il diametro. Se nel mulinello c’e scritto  PE1 – 110m, vuol dire che ci stanno 110 metri di trecciato del numero 1 (che corrisponde a un diametro di 0,165 mm). Ovviamente i trecciati di marche diverse o di modelli diversi con però lo stesso PEpossono avere libbraggi differenti: ci sarà un PE1.5 da 15 libbre, uno da 20 libbre e cosi via, ma lo spessore del filo resterà lo stesso.

Tornando al nostro G-Soul X3, proviamo ad analizzarne le caratteristiche. Intanto è un trecciato a 3 fili, cosa che lo rende già abbastanza unico nel panorama dei trecciati; il colore è un giallo fluo (che poi, come sempre nel caso dei trecciati, col tempo sbiadirà un po’, diventando di un giallo più smorto.. ma dall’esperienza che ho io il colore del trecciato in pesca conta tanto quanto il colore dei calzini che indossiamo), e al tatto si presenta come un trecciato morbidissimo, setoso, quindi assolutamente non rigido, caratteristica molto importante. Per quanto riguarda le parrucche, che sono la cosa che più spaventa chi deve avvicinarsi al trecciato per la prima volta, posso dire che in più di un anno di utilizzo non me ne ricordo nemmeno una, e io non uso canne e mulinelli al top che mi possano aiutare in modo decisivo su questi aspetti, ma oggetti buoni si, ma dal costo, e quindi dalla qualità, abbastanza contenuta. Per quanto riguarda la capacità di lancio, questa è veramente sbalorditiva, infatti grazie alla sua morbidezza e al suo spessore irrisorio raggiungeremo distanze molto lunghe, cosa che in mare spesso può fare la differenza. Parliamo ora dell’unico difetto, che all’inizio spaventava pure me, ossia del fatto che, soprattutto nelle prime pescate, il filo tende a torcersi un pochino su se stesso. Diciamo subito che si tratta solamente di un difetto estetico, dato che in pesca non cambia assolutamente niente, e anche l’integrità del trecciato non è mai compromessa. Per quanto riguarda la durata, beh, si può dire che è quasi infinita…perchè prima che faccia i classici pelucchi da trecciato consumato ci vogliono una marea di pescate…

Personalmente ho testato molto bene due misure, il  PE0.6 da 9 libbre, con cui ho effettuato recentemente questa cattura, e che io abbino a un finale in fluorocarbon dello 0,22

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…e il  PE0.8 da 13 libbre, per quando le onde aumentano il rischio di abrasione del filo stesso sugli scogli

pato pesce

Come si può vedere, con trecciati molto sottili, e condizioni di mare difficili (onde e scogli appuntiti), si riescono comunque a pescare pesci di tutto rispetto, come in questo caso i saraghi.

Il mio giudizio conclusivo su questo trecciato è molto positivo, sia per quanto riguarda la durata, sia per quanto riguarda la capacità di lancio, senza dimenticare l’estrema morbidezza.

Ad un prezzo cosi’ competitivo sfido chiunque a trovare di meglio!

Spero di essermi spiegato decentemente e di non essere stato noioso! Alla prossima!

Marco

 

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Una Risposta

  1. […] o fluorocarbon che sia); io l’ho provata anche, e soprattutto, con il trecciato, il solito YGK G-Soul X3 da 0.8PE, e non ho avuto problemi di parrucche, o di altro tipo, quindi mi sento di consigliarla […]

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