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Gara di pesca alla trota a Pontedera – PISA

Il 26 febbraio in occasione dell’apertura alla trota si organizza una gara di pesca alla trota con tecniche miste.
Saranno premiati con prodotti alimentari i primi 8 classificati in base al peso totale delle trote pescate.

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QUANDO INSHORE DIVENTA OFFSHORE

Circa un anno e mezzo fa, in un test di pesca , rimasi entusiasmato dalla St. Croix Avid Inshore AIS66MF, che, nonostante i 3/4oz dichiarati, ben si era comportata anche su prede combattive come i tombarelli (Auxis thazard thazard).

Da quella pescata ne sono susseguite altre, tutte a riconferma del mio pensiero tanto da convincermi a consigliare quel modello a molti clienti in negozio. Jonatha, un cliente e amico, ha seguito questo consiglio e ha acquistato il modello in questione destinandolo a Spigole, Serra e, all’occorrenza, anche a pesci più combattivi.

Lo scorso autunno, in una delle sue prime esperienze sui tombarelli, è riuscito ad allamare un Tonnetto Alletterato (Euthynnus alletteratu) di taglia compresa tra i 10 e i 12kg, preda molto più combattiva e resistente del tombarello. Dopo un momento di disorientamento, Jonatha ha preso in mano la situazione e, sia grazie all’ottima risposta dell’attrezzatura, sia alla sua preparazione in pesca, è riuscito a portare a termine la cattura.

Di seguito alcuni momenti della strabiliante cattura:

Nelle foto si nota ancora una volta la notevole “schiena” della AIS66MF!!

Complimenti a Jonatha per la strabiliante cattura!!

Emanuele Della Bartola

Gamefish s.n.c.

http://www.gamefish.it/

Via Argine Vecchio, 120

56019 Vecchiano (Pi)

IN ESCLUSIVA PER L’ITALIA

DAMIKI PICA SPOON 4,6 grammi

St. Croix Eyecon: Nuova MINI-Batteria Spinning Rods!

Avevo già adocchiato al momento dell’uscita in commercio, circa un anno fa, questa serie di canne St.Croix dedicate alla pesca al Walleye (varietà di pesce presente in USA simile al Nostro Perca) di nome EYECON, che conta ben 11 modelli fra cui scegliere.

Caratteristiche Tecniche:

Grezzo: Alto modulo SCII

Anellatura Batson: Forecast con pietra all’ossido di alluminio e struttura al cromo placcato nero

Portamulinello: Fuji ECS per i modelli da casting e Fuji IPS per i modelli da spinning

Impugnatura splittata in sughero di alta qualità con piccolo but inferiore in ottimo EVA

Finitura Flex-Coat

5 anni di garanzia (St. Croix Superstar Service)

Disegnate a Park Falls, Wisconsin e costruite a mano a Fresnillo, Messico

In seguito ad uno sfortunato incidente che a visto come protagoniste tre mie canne da spinning rimase decapitate in un portone mi sono deciso.
La mia scelta è caduta su 2 modelli completamente diversi fra loro, le ho selezionate con l’intento di utilizzarle “double face” ovvero, per il bass durante la maggior parte dell’anno, una nelle tecniche finesse in generale e wacky leggero, l’altra per gomma spiombata di dimensioni piu generose e con il compito di “lancio lungo” sia da riva che con il bellyboat. L’altra faccia della medaglia, che in realtà è l’unica che per adesso ho testato, è per la prima l’uso in mare per il Light Rock Fishing e l’altra per lavorare con piccoli rotanti, ondulanti e mini hardbaits nella pesca invernale della trota in lago!

ECS63  MLXF  Vertical Jig
Lunghezza 6’3”
Power Med-Lite
Action ExtraFast
4-8 Lb   1/16 – 3/8 Oz
Questo cannino all’apparenza molto esile, in realtà sprigiona una bella potenza, sia sul lancio, leggermente sottostimato sia durante la lotta, l’azione leggermente parabolica, asseconda lo sfogo del pesce con continuità senza creare sbalzi che possono costare cari in fase di cattura.
L’ho “testata” esclusivamente con piccole testine piombate con grub o piccole creature, inizialmente avevo avuto l’impressione che la vetta non fosse abbastanza rigida per percepire le frivole “sgranocchiate” dei piccoli predatori marini, mi sono ricreduto quando, con un po di allenamento, sono riuscito ad interpretarla e ad capire la sua reazione su  questi delicati avvisi. La eyecon vibra al minimo movimento dell’esca, non in maniera plateale, questo mi ha aiutato molto a interpretare le mangiate e capire quando realmente è l’occasione di ferrare! e… non sbaglia un colpo!!


Un altro aspetto che mi ha piacevolmente sorpreso è la sensibilità con cui si riesce a gestire l’esca, utilizzando testine piombate da 1 gr al massimo 1,5 gr si sente distintamente l’esca che sonda in maniera corretta il fondale!
Ottima anche la gestione di micro rotanti, piccolissimi ondulanti ed hardbaits di ridotte dimensioni (da 1 a 3 cm)
Il peso della canna è esiguo dettato anche dalle piccole dimensioni, le rifiniture e la componentistica sono di alto livello forse anche al di sopra rispetto alla fascia di prezzo in cui si colloca, ci ho montato uno Shimano Exage 1500 che la fa sbilanciare un po sul calcio, ma per l’azione “sù e giù” a cui è sottoposta mi sembra un assetto ottimale.
Un aggettivo che mi viene in mente per descriverla in una parola è: PRECISA

ECS76  MLXF  Slip & Rig
Lunghezza 7’6″
Power Med-Lite
Action ExtraFast
4 – 10 Lb   1/8 – 3/8 Oz
Questa è la sorella maggiore della precedente, sinceramente ho acquistato questa canna esclusivamente per “sparare cannonate” anche con roba decisamente leggera… e non c’e cosa piu bella di veder frullare un rotante del 3 a distanze siderali!!!
Il test è ancora sommario, però abbastanza esaustivo, ci ho pescato prevalentemente con piccoli rotanti a distanze considerevoli cercando di insidiare le trote che stazionavano a 45/50 metri dalla sponda.
Sul recupero dell’esca si ha un ottimo controllo delle vibrazioni e un ottima percezione dell’abboccata, la ferrata ha bisogno di decisione ma viene ben ammortizzata dalla schiena della canna che mi ha ben impressionato.
Sono riuscito ad assecondare la forza di un bell’esemplare di trota di circa 1600 grammi allamata a circa 40 metri ed a portarla sulla sponda senza mai sentirmi in pericolo.
Ho avuto un ottima impressione anche quando ho montato una testina piombata da 1/8 Oz con un piccolo shad in gomma, anche qui si ha una ottima percezione del movimento dell’esca anche quando si fa agire negli strati piu bassi del fondale.
Nel complesso è una canna potente per la sua categoria, che carica le esche in maniera sublime, potente in ferrata e nella gestione del pesce! Leggera nonostante le dimensioni, la ho abbinata ad uno Shimano Aernos 2500 che la bilancia ottimamente.
Come per la sorellina descritta sopra le finitura e la componentistica sono di alta classe!


Un aggettivo che mi viene in mente per descriverla in una parola è: COMPLETA!
Attendo con ansia di misurargli la febbre con un Bass!!!

Gionata Nativi

L’articolo è tratto dal Blog dell’autore stesso:

http://yesbass.blogspot.com/

Ancora St. Croix all’esame di TACKLE TOUR

Molto di  recente la seguitissima  rivista on line Tackle Tour è di nuovo tornata a parlare di prodotti St. Croix ed introducendo l’argomento ha ricordato che sono poche le aziende USA che ancora producono interamente i loro attrezzi su suolo americano: G-Loomis, Lamiglas e St. Croix. Di queste tre l’azienda di Park Falls si differenzia per l’elevato grado di innovazione e tecnologia che adotta per produrre le proprie canne.

Tre sono le tecnologie principali impiegate:

ART – acronimo di “Advanced Reinforced Technology” rappresenta una nuova fibra di carbonio multistrato, capace di portare il grado di robustezza del grezzo ad un livello pari a circa 10 volte il normale.

Questo grazie al fatto che l’innovativa tecnologia ART permette al blank di flettersi senza ovalizzarsi o deformarsi sotto sforzo, in particolare durante le fasi dell’azione di pesca che mettono maggiormente a repentaglio l’integrità della canna, come una ferrata potente o il combattimento con prede di grossa taglia.

IPC – abbreviazione di “Integrated Poly Curve Technology” sviluppata in via esclusiva da St.Croix, questa innovativa tecnologia ha posto le basi per un nuovo standard produttivo di grezzi per canne da pesca: la finalità è quella di eliminare i punti di transizione lungo il grezzo, così da ottenere la massima uniformità nel materiale. Questa soluzione permette di ottenere grezzi più sensibili e notevolmente più robusti, anche durante sforzi estremi.

NSi – non è una nuova emittente televisiva ma una innovativa resina che usa nano sfere (ultra microscopiche) di silicio, che costituiscono una miscela omogenea e non abrasiva, utilizzata per riempire gli spazi tra le fibre di carbonio con il quale è costruito il grezzo delle canne: questo permette di ottenere attrezzi ancora più robusti, sensibili e potenti senza aumentarne il peso.

Queste tecnologie sono impiegate per produrre i grezzi delle due serie di punta, Legend Xtreme e Legend Elite, con le quali St. Croix ha ridefinito il concetto di “top end”.

Tackle Tour ha quest’anno lanciato la campagna di valutazione “WHAT THE FINESSE” che si pone l’obiettivo di recensire e comparare le canne ritenute più vocate al finesse.

Come rappresentante dei prodotti St. Croix è stata scelta la Legend Elite LES76MLXF, le cui caratteristiche sono sintetizzate nella seguente tabella:

St. Croix Legend Elite LES76MLXF Specifications

Materiali SCV Graphite + NSi Resin
Lunghezza 7′-6″
Line Wt. 4-10 lb
Lure Wt. 1/8-3/8 oz.
Pezzi uno
Anelli 9 + tip (Fuji Ti SiC)
Potenza Medium Light
Azione Extra Fast
Peso 3.8 oz.
Prodotto Made in USA
Prezzo € 340,00

 Lo stile classico della LES76MLX


Le teconologie St. croix impiegate per la costruzzione del grezzo

Impressioni: il recensore (Cal, ndr) trova molto appagante la veste classica che St. Croix ha mantenuto per questa serie: il classico colore verde utilizzato per il blank, il superbo sughero impiegato per il manico.

Test sul campo:  nonostante che Cal dica di preferire attrezzi da spinning mai superiori ai 6.6”, trova questa canna estremamente facile da gestire e non stancante, rimanendo favorevolmente sorpreso dalla facilità con cui riesce a lanciare una montatura drop shot precisamente dove desiderato.

In termini di sensibilità la LES76MLXF risulta veramente stupefacente, soprattutto in considerazione della sua notevole lunghezza.

Per quanto riguarda la potenza, durante i test di laboratorio condotti, la LES76MLXF ha evidenziato una vetta leggermente più morbida rispetto alle due canne di riferimento, ma la potenza che esprime nella parte bassa la fanno giudicare addirittura più potente.

9 anelli – l’apicale tutti Fuji Sic Titanium

Ecco al sintesi delle impressioni ricevute:

St. Croix Legend Elite LES76MLXF Ratings (?/10)

Costruzione/qualità

Classica, ma pulita e precisa

9

Performance

Questa canna mi ha letteralmente sorpreso!

9.5

Prezzo

Elevato

6

Caratteristiche

La tecnologia St. Croix unita a componenti “top end”

9

Design (Ergonomics)

Classica, ma il recensore la adora

7.5

Applicazioni

Stai cercando una canna per il finesse fishing adatta ad ogni tecnica? L’hai trovata!

9

Punteggio totale

 

8.33

Ratings Key: 1 = terrible : 2 = poor : 3 = lacking : 4 = sub par : 5 = mediocre : 6 = fair : 7 = good : 8 = great : 9 = excellent : 10 = unbelievable!

For More Details of the updated rating system visit our explanation here

Pro e contro:

Plus

Minus

+ Sorprendentemente sensibile

– Se desideri una Elte o una Xtreme il prezzo da pagare è alto!!

+ vetta veramente morbida con un backbone potente

+ la qualità di St. Croix non è seconda a nessuno

+ Non solo anelli al SIC, ma anche struttura al titanio

+Non gradite lo stile classico, si può ordinare il grezzo e customizzarlo a piacimento

Cal conclude dicendo che se si ha idea di comperare una canna da finesse made in USA, non potrai non prendere in considerazione la LES76MLXF.

La St. Croix LES76MLXF ha vinto l’ambito “Editor’s Choice”.

 

DC COMICS

Finalmente il lungo periodo estivo e di caldo è finito (personalmente lo odio!!!) e comincia quella che, per il sottoscritto, è la miglior stagione per la pesca, l’autunno!!

In questo periodo, data la mia esperienza, la possibilità di incocciare un big mama schizza alle stelle, vuoi perchè il cambiamento di pressione mette in moto l’attività dei pesci e vuoi perchè si va incontro all’inverno e i bass, specialmente quelli grossi, devono fare scorte.

E’ il momento di smitragliare a crank!!!!

Tutto è pronto.

Ritrovo ore 08:00 presso la meta designata, purtroppo il posto in questione (alla fine meglio dire per fortuna…) era meta ambita di altri pescatori, quindi decidiamo di cambiare rotta e la scelta ricade su un’acqua totalmente diversa da quella prestabilita ma amen, ormai siamo li e l’unica cosa da fare è mettere il culo in acqua!!!!

Alla ormai fidata canna in fibra monto un DC 200 color red craw  perchè è un colore che mi ha reso moltissimo e so che fa incacchiare parecchio i pesci.

Comincio a far qualche lancio di prova mentre aspetto i miei due compagni di giornata e al quinto lancio sento l’inconfondibile botta del bass. Non è gran che ma mi fa capire che sono sulla giusta strada. Rilascio prontamente il bassetto da  7/8 etti e comincio a sparare il mio crank ovunque, prima parto dall’immediato sottoriva per poi finire a circa 6/7 metri dalla stessa.

Capisco dopo poco che il pesce è abbastanza attivo e si è portato sottoriva, infatti allamo altri 5 pesci quasi tutti uguali, taglia media 8 etti,

Ma so che non può finire così, il Branzo con la b maiuscola è in caccia e aspetta solo me.

Pesco con calma (di solito pinneggio parecchio) ma sparo a raffica, deve venire fuori!!!!

Lascio i miei compagni più avanti, loro pescano a gomma ma vedo che prendono poco o niente.

Poi, in una piccola punta fatta 10 minuti prima da uno di loro, lancio sempre il mio DC rosso a ridosso di una punta di canneto che si protraeva più avanti rispetto alle altre, non faccio nemmeno in tempo a fare due giri di manovella e una pacca atomica quasi mi strappa la canna dalle mani.

E’ lui, lo sapevo!!!!

Però comincia a dare testate non propiamente tipiche di un bass e penso:”vacca boia stai a vedere che ho preso un luccio”.

Il pesce continua a dare testate a destra e a manca e non si vuol far vedere.

Quando penso che ormai ho preso proprio un luccio, sento che il pesce sta per risalire, abbasso la canna e quando sta per saltare di colpo mi viene un “badecco”: è lui, il Big Mama!!!!

L’adrenalina e la paura di perderlo mi colgono alla sprovvista e in preda alla paura cerco di sforzarlo il meno possibile e cerco di recuperarlo a canna bassa. Quando dopo 5 minuti buoni e ormai vinto non combatte più lo prendo al volo (il pericolo di infilarmi un’ancora in mano non mi ha nemmeno sfiorato i pensieri) e lo ammiro in tutta la sua bellezza.

54 cm di bass per 2,3 kg.

E’ lui, finalmente.

Dopo averlo velocemente misurato e pesato lo lascio tornare libero al suo ambiente, lui dal canto suo rimane per pochi secondi accanto al mio belly, come un rivale sconfitto che rispetta il suo avversario(culattone!!!) congratulandosi, poi con un gesto lento ma potente, prende profondità inabissandosi.

Alla prossima caro mio, io ci sarò!!!!

Contento come un bambino con il gelato mi accorgo che ho effettivamente fame.

Mi prendo una pausa mangiandomi un panino e poi riprendo a pescare.

Prima di tutto rifaccio il nodo al mio beneamato crank (grande DC!!!! non delude mai!!!!), poi ovviamente riprendo a smitragliare il mio crankino rosso fuoco.

Il primo lancio che faccio è proprio dove ho preso il Sig. branzo, sento una tocca, evidentemente c’era un ramo sommerso, ma quando sento che il crank ci sbatte, mi arriva un’altra botta!!!E’ un’altro bass!!!!Incredibile!!!

Purtroppo però sono solo e non riesco a fotografarlo.Lo peso: 1,7 kg!!! Non male!!!!

Rilascio anche quello e contento più di prima continuo la guerra.

Ne prendo altri due piccoletti.

Quando ormai decidiamo di risalire, faccio i tipici ultimi due lanci.

Al secondo lancio sento che il crank tocca un sasso e boom, un’altra botta secca.

Ferro, recupero il pesce e lo peso. 1,5 kg. Evvai grande DC, non perdoni un colpo!!!

Insomma, dopo un racconto che sembra più un fumetto dei supereroi(DC COMICS ), posso dire alla grande:

“Che giornata!!!!”.

A presto

Matteo Stabellini

BF Brigade

DAMIKI – 2011 EXCLUSIVE CUSTOM COLORS

Finalmente in Italia i favolosi 2011 EXCLUSIVE CUSTOM COLORS, prodotti da Damiki su specifica richiesta di T2Distribution per meglio adattare le esche dell’azienda coreana alle acque italiane!!!!!