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2 ore di tempo?fiume+testina+shad shape=divertimento lampo

cosa fare nelle 2 orette di pausa pranzo?

oggi non sapevo cosa fare,ero in giro con un minimo di roba in macchina e vicino ad un torrentello/fiumiciattolo in acque di cat.b,con acqua bassa.

la voglia di pescare era tanta e senza perder tempo ho preso dalla macchina la mia fida St.Croix avid AVS69MLXF,un po di robetta da rockfishing che avevo in macchina e un paio di Damiki Striker 90 nelle nuove colorazioni custom.

il corso d’acqua è avaro di buche,ma ci sono dei “Corridoi” con l’acqua un pelo piu alta,inizio a vedere i primi fugaci cavedani,tutti di piccolissima taglia.

inizio a lanciare il mio bello Striker qui e li,tantissimi inseguimenti di microcavedani nell’acqua un po velata,data dalla neve che si sciolglie dai monti poco piu su.So gia che l’orario è pessimo,ma per perdere un po di tempo senza pretese,mi va bene anche un cappotto.

incanno il primo cavedanello con il jerk,dentro una correntina e pochi lanci seguenti una trotella dai colori vivaci,dietro un masso.

Il tempo scorre e le catture si bloccano totalmente,dalla mia cassetta da rock prendo una testina keitech,innesco un paio di tipologie di grub e provo in questo modo….NADA DE NADA!!!!

Arrivo su una bella correntina che crea una cascatella,rovisto ancora una volta nella sacca e prendo in mano la busta di Tiemco PDL super fin tail e inizio a lanciarli proprio nella cascatella con recuperi lenti e continui…da adesso in poi lascio parlare le foto dell’ultima mezz’ora di pesca….niente di eclatante eh,ma per passare la pausa pranzo io mi accontento!!!!

 

 

 

Un saluto a tutti

Mikfisher the river killer XD

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WANNA ROCKK ?????!!!!1

“if you smeeeeeeeeeeeeeeeeeeeell what the rock is cooking”

In occasione di uscita fuori porta, Io e il socio tra qualche luccio,un pò di bass e cavedani obesi ci dedichiamo a qualche oretta in mare.

Trovato lo spot iniziamo a calare le lenze in acqua.Ci dobbiamo un po arrangiare con delle combo di fortuna,non avendo previsto la pescata a rock,usiamo le nostre combo da bass in particolare Mik ha una St.Croix Avid da 6’9″ extrafast da 1/2oz. ed io una rage 6’8″ sempre extrafast ma 5/8oz.

WANNA ROCK!!!!!!
Inizio a lanciare qui e li il mio Reins aji meat in combo con una keitech guard spin jighead, che si  imbatte in caduta con un piccolo ghiozzetto goloso dai colori straordinari.

Il molo non da grandi risultati e allora decidiamo di spostarci direttamente sulla scogliera dove cambiamo approccio e forniti di testine più pesanti sempre keitech e esche piu grandicelle(in questo caso reins aji ringer pro) diamo il via alla giostra del flipping che inizia a mietere vittime.

dopo qualche piccolo scorfanetto, riesco a fare conoscenza con il maledetto sciarrano! un pesciolino infimo e criminale che attacca a ripetizione tutto ciò che lancio in acqua e anche se di buone dimensioni continua solo a rovinarmi le esche che cerca di papparsi senza MAI allamarsi :D
Mentre proseguo con la perdita di gommine, Mik estirpa dagli scoglio qualcosa di insolito.

una piccola cerniotta attacca il reins rockvibe saturn chartreuse di Mik che porta a casa un bel colpo.
Mi metto in testa che la voglio anche io, innesco anche io il saturn color chart e inizio a sflippeggiare.
Intanto il socio continuava a stampare scorfani in abbondanza.

Dopo 5 minuti estirpo col il 3lb questa cerniotta che pensava di essere al sicuro nel suo castello di roccia MUHAUHSUAHUAH.

ROCKVIBE SATURN RULEZZZAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

una delle catture più belle mai fatte *_____*
Iniziano a calare le tenebre e buco l’ultimo scorfanello del moletto, che durante il release mi ripaga con la stessa moneta sforacchiandomi un dito.

Ormai è tardi, abbiamo tanta fame, ma la fame di catture non si è di certo placata.we wanna go big!
Cena flash al sapore di pizza e birretta e via verso nuovi lidi.

RINGRAZIAMO LO ZIO BAFFO MORETTI

Inzia la cosiddetta notte dei pirati! dove tutto è possibile e dove sotto ogni piccolo spiraglio di luce può uscire ogni specie di terribile predatore…E NON….

Infatti dopo 2 lanci becco una salpa hahahahahaha un pesce erbivoro che si nutre principalmente di alghe attaccate agli scogli.
Aji meat no limits!!!!Tanto piccolo quanto sforacchiante!!In questo caso in tinta white con flake argento

durante l’operazione di slamatura ho notato che si rovinano parecchio :( la ributto e subito schizza sotto un barchino.
Finalmente troviamo un punticino buono e gli scorfani non si fanno certo desiderare.

Il “sostanzioso” Reins rockvibe saturn chart continua a farla da padrone,gli scorfani cadono alla sua codina!

giungiamo così in un punto davvero troppo invitante lungo una 30ina di metri con degli spot fenomenali, inizio subito il flippaggio e……

ormai stanchi e più che soddisfatti decidiamo che è ora di andare e appena prima arrivare alla macchina Mik si presenta con la canna tutta piegata.
Nella notte e a 10m di distanza non stavo capendo bene cosa stesse succendendo, ma arrivato alla luce del faro rimango esterrefatto.

UNA STUPENDA POLPESSA!

ha attaccato violentemente l’esca del socio,che ormai veterano in materia cefalopodi lo tira su con un velocità impressionante,prima che si attacchi con le ventose allo scoglio senza darli via di scampo.

eccola in tutti i suoi splendidi colori

Questa volta è il Damiki Pen II cinnamon sempre con keitech guard jighead a compiere questa impresa!

E mentre Mik gongola ancora per la cattura stampo l’ultimo BIG FATTY SCORFANO con Reins aji ringer shad bianco per concludere la serata .

Rockfishing, emozioni uniche da provare!!!!!

Ciao belli!!!

191 feat. mikfisher

Best Out

Solita levataccia della domenica mattina, con poche ore di sonno alle spalle mi incontro al baretto con i friendz, caffettino e si parte verso lo spot.

Arrivato al lago,noto con grande piacere che l’acqua è color fango.. bene! visto che avevo deciso di impostare la mia pescata principalmente a finesse, in quanto il posto e praticamente quasi privo di ostacoli.
Ho dietro la canna da crank con l’8lb nylon, la canna da spinning con il 5lb e la tutto fare da 1oz.

Inizio battendo i principali hot spot di reazione visto anche il cielo coperto e la leggera brezza mattutina, crank, spinner e topwater non danno nessun risultato allora monto un jighetto black/blue con un chunkino e inzio a sondare tutti gli scalini da 1m a 3-4m.

Continuo ad essere capotto finchè non trovo un alberello invitante con sotto un paio di metri d’acqua.
Mi avvicino furtivamente lancio dentro, ma nulla.. faccio un’ altro paio di lanci e niente.
Opto per il piano B lancio a destra e sinistra e grazie alla sensibilità della mia rod che mi permette di leggere perfettamente il fondale, capisco che da 2 metri il fondo degrada per un altro paio di metri buoni.
Rilancio, a ridosso del drop off e la mia esca non fa in tempo a raggiungere il fondo quando avverto una botta secca e singola.
Non recupero neanche mezzo giro di manovella per essere sicuro, carico la ferrata e piazzo la mattonata…
C’è.. pesa… parte a razzo di il lato, cerco di farlo salire ma riparte violentemente verso il fondo.. mi basta 1 secondo per capire che sono incappato in qualcosa di grosso.
L’acqua fangosa non mi permette di vederlo bene, ma lo pompo senza ritegno e dopo 2 secondi vedo la sagoma nera.. inconfondibile..
Il petardo non salta è allamato perfettamente sul palato, scatena tutta la sua furia con ripartenze poderose,arriva sotto lo giro mi mostra le fauci e gli metto tutta la mano in bocca ormai non c’è niente da fare… stavolta ho vinto io!

Ho i purroni alle gambe!
Magnifico! in fretta e furia tiro fuori la bilancia e lo peso.
Il display si ferma a 2,560 kg
Non lo misuro perchè non voglio perdere tempo a cercare la fettuccia nello zaino.

Rod: St.Croix Legende Tournament Jig’n’worm NSI
Line: 16lb fluoro
Lure: Black Flagg RK jig 7/16oz Black Tequila + chunkettino

Tra un pò mi scoppia il cervello.. due foto in fretta e furia e la lascio andare..
Sono felice.. ho appena migliorato il mio record.
Con la testa non ci sto più, esce il sole e incanno una decina di nanetti che non resistono al mio Fat Pepper plus, crankando su una flat rocciosa,inoltre, riesco a tirare fuori anche due simpatici cavedani.

E’ ora di andare, la settimana prossima entra in vigore la chiusura,anche se questa settimana nelle pause pranzo ho girato 3-4 cave e non c’è segno di frega da nessuna parte..di solito li vedevo sbattere contro i cannizzi o rimanere fermi nel sotto riva sui loro nidi già costruiti 😦
Non ho motivo di andare a pesca… ci rivediamo a giugno.

Antonio Centorame

191

RocK-A-rama!!

Rock on a tutti,

volevo buttare due righe su una tecnica che mi sta appassionando in questo periodo, il rockfishing.

Un argomento che ultimamamente molti blog e siti europei stanno trattando, una tipologia di pesca nuova, non troppo impegnativa e con poche pretese.

Avete 2 ore buca a pranzo? al tramonto vi volete fare una passeggiatina romantica al porto? bene! portatevi dietro sempre la vostra cannetta da spinning light qualche testina e vi tufferete in un micromondo fatto di pesci colorati.

Le esche sono fantasmagoriche da usare,mille forme e colorazioni!!!!!! bisogna solo provarle!

I pesci poi?

Ribelle non si fà fotografare..

questo sembra uscito dal CBGB degli anni 70-80

il bello è che non sai mai cosa ti può capitare!

il polpo inaspettato mmm…

Giorno o notte, freddo o caldo ogni ora e momento è buono!

Il rockfishing è la risposta alla vostra pescata FLASH! vi manca solo la scusa…

“Sta bbon Rocc’ ,sta bbon tutt la Rocc'”. cit. M.I.

 

Antonio Centorame

191

Luca’s DAY

La primavera è il periodo dell’anno in cui la vita nei nostri bacini si risveglia grazie al continuo aumento delle temperature e delle ore di luce.

Dalle prime giornate primaverili inzieremo subito a vedere gironzolare i bass di taglia medio-piccola negli strati d’acqua prossimi alla superficie.

I pesci in queste situazioni hanno spesso un atteggiamento schivo e sempre in costante allerta ed indurli all’attacco non sarà sempre una cosa facile!!!

La mia scelta in questa sessione di pesca è stata principalmente  finesse, tecnica che spesso da dei risultati in termini di catture difficili.

Inizio con il sondare alcuni scalini appena fuori le cover, il fondo è caratterizzato da erbai sommersi e  l’acqua cristallina che mi fa  intuire che il finesse è la tecnica giusta… sopratutto quando i primi pesci si inziano far vedere

Il mio fido Damiki Kaiser 5.5″ col. smoke/silver accoppiato ad una kaiser jighead ben manovrata  fa il suo lavoro e mi regala il primo pesce della giornata, in salute e in slendida forma.

Continuo la mia pescata senza catture rilevanti, allora decido di battere tutte le strutture affioranti come alberi,tronchi e canneti sperando di trovare qualche bel pesce appostato al riparo dal sole battente delle ore di punta.

Scelta più che azzeccata, infatti arrivo al cospetto di un tronco galleggiante.. lancio e poco dopo aver raggiunto la metà della colonna d’acqua il mio vermetto viene aggredito da un grosso bass, ferro e inzia il combattimento il mio 5lb fluoro carbon fortunatamente non cede e lo riesco a salpare in tutta la sua bellezza.

 

alla prossima

Luca Di Muzio

St.Croix Legend Tournament Walleye LTW66MLF::::La Canna Da Trota!!::::

La canna di cui parlerò in questa recensione sarà la St.Croix Legend tournament walleye NSI Jig-n-Rig

Ho scelto questa canna,nata per la pesca del WALLEYE negli usa,per pescare le mie tanto amate TROTE sia nelle classiche cavette,che nei miei adorati fiumi!

Caratteristiche Tecniche:
Lunghezza: 6’6”/201cm
Potenza: ML
Azione: Fast
Line Weight: 4-10 LB
Casting Weight: 1/8-3/8 OZ.
Peso della Canna: 3.3 OZ = 92,4 gr
Pezzi: 1
Anellatura: 10 Fuji MGST Tangle-Free ponte singolo ( gli anelli fuji evitano l’agrovigliamento della lenza attorno ad essi ).
Portamulinello: Fuji SK2
Lunghezza manico:28cm

Prezzo :250-270 € circa

Estetica:
La canna ha un colore blu metallizzato. L’impugnatura è splittata ed è formata dall’innovativo portamulinello Fuji SK2 diviso per l’aumento della leggerezza e della sensibilità (infatti il fatto di essere diviso permette alla mano che regge la canna di stare a stretto contatto con il grezzo, e questo vi assicurerà una sensibilità incredibile!) , per quanto riguarda il resto dell’impugnatura è formata da sughero di alta qualità e un butt cap in eva tondeggiante.

PROVA IN PESCA
La canna in questione è stata testata in laghetti e fiumi di media portata.
Per avere un perfetto bilanciamento di questa canna la possiamo abbinare con un mulinello dal peso di 230/260 gr circa(io per adesso l’ho abbinata ad un aernos 2500).

La canna risponde bene sia con tracciati (fino a 15 lb) e sia con Nylon dal 0.16 allo 0.26 mm, (la canna avendo un’azione meno di punta della serie BASS ci da la possibilità di utilizzare dei fili sottili, che ci permettono di guadagnare qualche metro nel lancio e diminuire la possibilità di sganciare i pesci in combattimento…ma è una canna ancora ben lontana da poter essere considerata MODERATE eh! ).

Per quanto riguarda la pesca alla trota io ritengo questa canna una delle canne più polivalenti che io abbia mai “sbacchettato” .Ci permette di gestire perfettamente esche che vanno dai 2 ai 10/12 grammi , partendo dai minnow piu piccoli fino ai 7-9cm(dipende dal peso e dalla paletta),rotanti anche generosi in corrente(del 3 se non oltre,dipende sempre dalla corrente e dal tipo di paletta,il classico mepps 3 lo tiene alla perfezione!) e ottima anche con tutte le taglie e versioni dei miei bei Damiki pica spoon!

In conclusione mi trovo contento di aver trovato una canna con delle performance simili, che mi permetta di pescare la trota a 360° con un range di esche vastissimo,in una quantità di spot vastissima.Mi riprometterò di testarla anche in fiumi con portate d’acqua importanti per portare al limite questo stupendo attrezzo.

ALFREDO

L’ESCA MITOLOGICA… Damiki HYDRA!

Non è un Tube,non è un imitazione di seppia,non è un albero…vi chiederete,che roba è???? Un MOSTRO!?!

 

 

Come nella mitologia greca l’Hydra ha un potenziale letale inimmaginabile, e voglio riproporvela più nel dettaglio,poiché necessita di una spiegazione più approfondita per essere compresa totalmente.

 

 

E’ indubbiamente una  delle mie esche soft preferite, dotata di 24 tentacoli che sono a loro volta muniti di una pallina piena d’aria ,che permette alle appendici di galleggiare. Il corpo è spesso,di forma ovale e la mescola con alta concentrazione di sale all’interno gli permette di pesare ben 11,5 gr donando alla softbait, una lanciabilità e soprattutto una skippabilità veramente imbarazzante!!!!!!!!!!!!!!!1

REVERSE

– Weightless

L’alta percentuale di sale dona all’esca una particolare dote,infatti se innescata reverse mantiene un assetto tale da farla “planare” anche nelle cover più fitte, arma letale quando i pesci sono sospesi e svogliati,come ad esempio freddo gelido o caldo torrido, la strabiliante lentezza con cui scende verso il fondo l’Hydra metterà sicuramente in azione i pesci nelle distanze vicine.

Se desideriamo una discesa più veloce basta inserire all’interno del corpo un piccolo insert.

– Neko rig

 

 

Innescata con il neko rig avremo senz’altro una buona mobilità su quest’esca, infatti una volta su fondo l’Hydra sia aprirà ad ombrello e metterà in risalto il movimento dei suoi tentacoli.

Ottimo innesco quando si affrontano fondali di tipo duro, con presenza più o meno massiccia di sassaieo per presentazioni finesse in generale.

 

 

Mantiene a grandi linee lo stesso concetto del reverse con insert, ma a sua differenza ci permetterà di affrontare coperture come algali,ninfeti e cannai molto più fitti.

Avremo una penetrabilità davvero ottima in quanto quest’esca ha la particolarita di chiudersi nella discesa facilitandone l’accesso nello spot desiderato per poi aprirsi e aumentando di volume al contatto con il fondo.

 

– Texas Rig

 

Alcune delle catture più soddisfacenti  sono state effettuate con tale innesco, che sfrutta la mobilità eccelsa dei tentacoli nel meglio dei modi, adatta a tutte le situazioni! Fenomenale in canneto.

 

 

 

Jig trailer

Probabilmente i più scettici non riterranno tale esca adatta a questo innesco…ma dovrete ricredervi!

 

Soprattutto in momenti di apatia del pesce e quando un fall rate bassissimo della combo jig+trailer sono fondamentali e si ha bisogno di un boccone compattissimo ma molto voluminoso…bhe,provare non costa nulla!

 

Consiglio con quest’esca di utilizzare ami wide gap e super wide gap di grandezza compresa tra il 3/0 e il 4/0 e un’attrezzatura che consenta ferrate decise data ma massa del corpo soprattutto nell’utilizzo con innesco texas.Spesso utilizzo la mia fidata legend tournament slop&frog(7’4” power H)

Un esca che farà davvero la differenza, bisogna dargli fiducia e i risultati non tarderanno certo ad arrivare!

 

In bocca la BIG ONE

 

Antonio Centorame

191