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TIDEMASTER® INSHORE TRAVEL CASTING RODS

St.Croix logo

“CASTING in Treno, Metropolitana, autobus, motorino e macchina (tenendo il baule ingombro)?

Yes indeed!!!”

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Le canne della serie ST. CROIX TIDEMASTER INSHORE CASTING RODS (che se vanno bene in mare vanno bene ovunque ndr) in versione TRAVEL ce ne offrono l’opportunità grazie al tubo rigido contenente i suoi 3 pezzi e alla possibilità di riporle comodamente in zaino/borsa assieme a mulinello ed esche.

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Pochissime aziende sul mercato offrono questa opportunità e paradossalmente, toccando con mano, offrono una sensibilità e prestazione superiore ad attrezzi in 2 pezzi….molto simile ad una monopezzo in tutto e per tutto.

Essendo nate e studiate per la pesca INSHORE ci consentono di approcciare la pesca al bass ed al luccio con esche voluminose coprendo tutta la gamma di applicazioni e senza rinunciare alla qualità che potremmo dare per scontata solo su attrezzi più specifici.

In poche parole senza rinunciare alla qualità di un prodotto ST. CROIX, disegnato e costruito in USA!

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T2 Distribution augura buone feste e felice anno nuovo

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La livrea che fa la differenza

Qualche tempo fa su face book ho pubblicato una foto che ha riscosso parecchio interesse e che mi ha spinto a scrivere quanto segue per approfondire l’argomento che tanta curiosità ha suscitato. Spero che con questo piccolo articoletto possa soddisfare almeno un po’ la curiosità e chiarire qualche punto che ho tralasciato in quella breve descrizione.

 Condizioni climatiche, qualità dell’acqua, spot, e orario della nostra sessione di pesca sono tutte peculiarità da tenere ben a mente quando andremo a selezionare la colorazione del nostro artificiale.

In genere prediligo le colorazioni naturali, ma non sempre sono redditizie; difatti lo sconvolgersi della solita metodica di pesca porta spesso ad affinare la tecnica e a condurci allo strike. In natura colori accesi applicati alla pigmentazione della livrea di pesci o di altri esseri come cefalopodi o anemoni, indicano un campanello d’allarme, sono recepiti come pericolo e ne evidenziano spesso la velenosità. Questi chiari ed evidenti segni di pericolo però sono compresi e capiti dai pesci solo se il corpo che li emette sia statico o semi statico, se il corpo si muoverà con andamento veloce saranno intercettati e metabolizzati in maniera differente. Bande nette applicate a un long jerk, ad esempio, su recupero medio veloce potrebbero dare l’impressione al predatore di 3 o 4 pesci foraggio come ad esempio muggini in fuga. Se alle bande nette aggiungiamo colori accesi, allora potremmo, nelle condizioni sopraindicate (mare scuro, sporco e cupo), aumentare la visibilità dell’esca e incrementarne l’appetibilità e la voglia di attacco del predatore.

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 Scegliere quindi colori che non esistono in natura o comunque che non richiamano nessuna specie autoctona dei nostri mari può quindi sconvolgere la percezione del predatore.

A volte può rivelarsi una scelta azzardata, dirottando addirittura l’attacco, ma il più delle volte è da considerare stimolante la ferocia del predatore.

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Un esempio palese di quanto detto finora è dimostrato dalle foto correlate quanto scritto. In questo caso l’arma vincente é stato un darther di casa Duo, il Terrif dc7 bullet.  Il nome di questo piccolo plastichetto già dice tutto, bullet che tradotto significa proiettile, perché nonostante le sue dimensioni e il suo peso contenuto presenta un’ottima lanciabilità consentendo di raggiungere distanza certamente rilevante. Un wobbling e un rolling eccellenti uniti a una tenuta altrettanto ottima sia su recupero lento che veloce fanno sì che si presti ottimamente a molteplici situazioni di pesca e quindi a vari tipi di recupero. In questa situazione ho optato per un recupero lento con sostanziosi stop and go che ha esaltato il suo “scodinzolare” aumentando il potere ipnotico del colore in questione.

Concludo dicendo che utilizzare colorazioni naturali è sempre un ottima scelta, ma bisogna tener conto di tutti i fattori che possono avere influenza sulla nostra pescata: chi pensa che il colore non conti ma sia fondamentale solo il movimento si sbaglia perchè al buio o quando l’acqua è torbida e scura solo il movimento e le vibrazioni non bastano, il colore giusto fa si che il predatore individui meglio la possibile preda anche a distanza incrementando notevolmente le possibilità di levarci il cappotto e divertirci con un bel combattimento con un amico pinnuto.

RC STREET FISHIN CREW RAPPRESENT.

Alla prossima Regaz

Scopelliti Angelo, YO!

PICCOLI MA EFFICACI

Ultimamente sto notando che la soglia dello spinning Italiano si è divisa in due fazioni gli ultralighters e “gli sbacchettoni”, e questi ultimi sono davvero parecchi, me ne accorgo ad ogni battuta di pesca, una miriade di spinner attratti quasi ed esclusivamente dai “long jerk”, avranno complessi di inferiorità o é una moda? Beh posso dire che i long jerk sono ottini artificiali ma non si adattano a tutte le situazioni, troppo spesso soprattutto il neofita ricerca con essi erroneamente tutti i predatori mediterranei. Io spezzerei una lancia a favore dei più piccoli, e non meno cazzuti dei fratelli più grandi, come ad esempio il Duo toto 42 e il Duo ikkako con cui ho fatto davvero delle belle catture.

Spesso cercando di ragionare come un predatore dei nostri mari arrivo a conclusioni che si rivelano nella stragrande maggioranza dei casi azzeccate. Non sempre i predatori sono attivi o in frenesia alimentare, spesso attaccano per territorialità, per cibarsi un minimo per recuperare le forze per attaccare pesci di dimensioni consistenti o per difesa; molteplici considerazioni che mi spronano a diversificarmi dalla massa, a sperimentare, evolvermi e catturate!

Prendiamo come esempio la spigola, che nell’immediato sotto costa e in acque basse predilige nutrirsi di prede poco impegnative come piccoli cefaletti, boghe, sardine ed è proprio questo che dovrebbe farci riflettere. Concetto che può valere anche per altri predatori come il barracuda mediterraneo che, a differenza di quanto si può credere, in assenza delle giuste correnti, di una buona ossigenazione dell’acqua, diventa apatico, svogliato, e spesso si nutre e attacca minutaglia per raccogliere le energie per poi prendere il largo. Oppure nel caso di piccoli pelagici come sugarelli e ricciolette che di norma inseguono banchi di sardine sarebbe un controsenso scagliargli contro hard baits di taglie esagerate!

Non sempre le grosse esche ci portano al risultato sperato: infatti, sia per l’elevata rumorosità dell’impatto sull’acqua sia in caso di pesce è apatico, difficilmente i predatori attaccheranno una preda impegnativa ma tenteranno, piuttosto, di avere la pancia piena col minimo sforzo.

A questo punto entrano in gioco le nostre micro lures!

Il TOTO 42, micro minnow di casa DUO, mi ha dato belle soddisfazioni sotto fonti luminose a sugarelli con un recupero veloce, nervoso, a jerkatine costanti. Anche sulla spigola e i piccoli barracuda col mare formato ha fatto bene in suo lavoro anche perché lo si lancia facilmente, nonostante le sue dimensioni, e poi, essendo sinking, lo si può far nuotare un pò più in profondità facendogli mantenere la corrente e il moto ondoso senza problemi.

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Poi fra i miei jolly nel mazzo beh, vi é sempre il DUO IKAKKO…un micro jig modellato a mo di piccolo cefalopode, un calamaretto senza compromessi. Lo si lancia benissimo grazie alla sua aerodinamicità e ha un approccio di recupero versatilissimo. Lo si può skippare a galla per le lecciotte, o recuperato linearmente a pelo d’acqua per le aguglie. A me ad esempio piace il recupero a dente di sega o il recupero nervoso, con jerking costante e stop and go: posso assicurarvi che ho preso di tutto, dal sugharello alla carango, dalla riccioletta alla leccia stella.

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Insomma canna in mano e facciamo sentire la voce dei più piccoli perché spesso la dimensione é inversamente proporzionale al potere catturante! Pace per voi tutti…

RC STREET FISHING CREW RAPPRESENT.

Scopelliti Angelo.

Yo!

ICAST 2013 – St. Croix potenzia il settore mare inshore e trota

Negli ultimi due anni il marchio di PARK FALLS si è impegnato particolarmente nello sviluppo delle serie da Bass. Il 2013 è l’anno in cui si passa a rivoluzionare il settore mare inshore, luccio e trota sia spinning che mosca: nelle acque non ci sono solo bass e il mare e la trota riscuotono sempre maggiori consensi da parte degli anglers di tutto il mondo!!!

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Dei rinnovamenti nelle serie tradizionali parleremo in un futuro articolo, adesso tocca alle nuove serie LEGEND XTREME INSHORE e TROUT SERIES.

LEGEND XTREME INSHORE: costruita con la migliore grafite di St. Croix SCV, è disegnata per offrire il massimo sia come prestazioni che come design! Montate con Kigan Master Hand Zero Tangle free guides con pietra in zirconio e frames in titanio.

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Il grezzo include tutte le migliori tecnologie di proprietà di St. Croix: IPC, TET, FRC e ART. Pensate che siano troppi acronimi? Vi basti allora sapere che queste canne sono costruite con il più alto livello di grafite disponibile in St. Croix per rendere questi attrezzi sensibili e robusti come nessun altro.

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La prima caratteristica che attirerà la vostra attenzione sarà la bianca impugnatura studiata e realizzata con l’intento di ottenere una perfetta impermeabilità all’acqua, per essere confortevole in ogni condizione di pesca e massimizzare la resistenza allo sporco.

Il grezzo è verniciato bianco perla, conferendogli un aspetto unico ed accattivante!!!!

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TROUT SERIES: anche se TACKLE TOUR è considerata una review particolarmente dedicata alla pesca al bass, nel cuore di ogni recensore la pesca alla trota occupa un posto particolare, non fosse altro per gli splendidi ambienti in cui questa specialità si pratica.

Ed è per questo che siamo stati subito attratti da questa nuova serie proposta da St. Croix e dedicata esclusivamente alla pesca del salmonide.

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Costruita con grafite SCII e SCVI è nata per essere leggera, sensibile e, allo stesso tempo, robusta.

Ogni canna della serie è anellata con PAC BAY MINIMA (della stessa serie anche il porta mulinello), molto bella la finititura del porta mulinello color sand pepper. Disegnata e progetta a Park Falls,  la Trout Series è costruita a Fresnillo (Messico) e viene offerta coperta da 5 anni di garanzia.

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Conclusioni

Anche quest’anno St. Croix non delude le aspettative presentando due serie nuove che ci aiutano a pensare che le nostre acque non sono popolate di soli BASS!

Legend Xtreme Inshore e Trout Series si sono rivelate talmente interessanti che non vediamo l’ora di poter effettuare dei test sul campo!!!!!!

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Liberamente tratto e tradotto da Tackle Tour

http://tackletour.com/reviewicast13stcroixalltackle.html

del 17/07/2013

Caricare mulinelli con trecciati YGK

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di Michele Illiceto

22/06/2013

In tanti mi avete chiesto a quale diametro corrisponde la misura PE, unità di misura utilizzata per i trecciati prodotti in Giappone.
Per rispondere una volta per tutte ho creato una semplice tabella stampabile (consiglierei di stamparla a tutti i proprietari di negozi di pesca), per una rapida conversione e una più chiara valutazione del giusto filo da imbobinare.
N.B.: LA TABELLA E’ VERITIERA SOLO PER PE CON DIAMETRO DICHIARATO REALE!! (AD ESEMPIO YGK).

TABELLA DI CONVERSIONE PE/mm

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Ho anche riportato la capacità in PE dei mulinelli e taglie più comuni e utilizzati.

CAPIENZA PER TAGLIE (RIFERITA A MULINELLI SHIMANO)

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CAPIENZA PER TAGLIE (RIFERITA A MULINELLI DAIWA)

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Intanto che consultate la tabella io monto il mio bel CASTMAN WX8 PE5 78LB sul mio Stella SW 10.000…con i diametri indicati reali è tutto più facile!


Un saluto a tutti

St. Croix Romances the Ultimate Fishing Experience

St. Croix Romances the Ultimate Fishing Experience

New Avid Surf rods maximize your oceanic endeavors with lightweight power and long casts

Park Falls, WI (June 7, 2013) – We dare say nothing puts you nearer the awe and majesty of nature than surf casting. Salt mists knifed from the top of breakers. Back drawing tide digging trenches in the sand around your feet. The white noise roar that puts sailors to sleep and sets the mood for murder mysteries. And then racing in waders at the retreating sea to cast for Neptune, before scurrying back and planting the rod in a sand spike.

Really, is there a more dramatic and dynamic way to fish? How about live your life?

Outfitting surf casters for decades, St. Croix Rod promotes the seaside fishing experience by building premium surf fishing rods that won’t drown your wallet. The all-new series of high performance Avid Surf rods are lightweight, powerful and designed to maximize casting distance while minimizing your cash layout. Made specifically for fanatical surf anglers, the 11-model series make long days of challenging the surf more enjoyable than ever before.

Built on premium, high-modulus SCIII graphite blanks designed and manufactured using St. Croix’s proprietary Integrated Poly Curve® (IPC®) tooling technology for continuous-curve tapers, all two-piece models feature off-set, slim-profile ferrules to deliver one-piece casting performance.

The Avid Surf rods are finished with Fuji® K-Series Concept Tangle Free guides with Alconite® rings and black frames, which are ideal for super braid, mono and fluorocarbon lines because the sloped frames and ring “shed” tangles before they become a problem. With Fuji® MN style tops, Fuji® DPS reel seats, and custom cork tape handles with machined delrin trim pieces, the Avid Surf series represent the latest in rod component innovation. Finally, all thread wraps are protected by two coats of Flex Coat® slow-cure finish. The series retail range is $230 – $380.

All Avid Surf rods are designed and handcrafted in Park Falls, WI and protected by a lifetime warranty backed by St. Croix Superstar Service.

Name your game. Stripers off Montauk or the Outer Banks? Pompano off Florida’s Atlantic seaboard? California flounder? Or perhaps cod off the cliffs in Wales? Regardless, St. Croix’s new Avid Surf series aims to add fresh fish to the ultimate dramatic and dynamic fishing experience. 

About St. Croix Rod

St. Croix Rod is a family-owned manufacturer of high-performance graphite and fiberglass fishing rods headquartered in Park Falls, Wisconsin. The company offers a complete line of premium, American-made fly, spinning and casting rods under their Legend Elite®, Legend® Xtreme, Legend Tournament®, Avid Series®, Premier®, Wild River®, Tidemaster®, Imperial® and other trademarks through a global distribution network of full-service fishing tackle dealers.

The company’s mid-priced Triumph®, Mojo Bass/Inshore/Surf, Eyecon® and Rio Santo series rods are designed and engineered in Park Falls, Wisconsin and built in a new, state-of-the-art manufacturing facility in Fresnillo, Mexico. Founded in 1948 to manufacture jointed bamboo fishing poles for a Minneapolis hardware store chain, St. Croix has grown to become the largest manufacturer of fishing rods in North America.

MEDIA CONTACTS:

Cory Schmidt

Traditions Media, LLC

cory@traditionsmedia.com

218.821.4148

 

David Rose

Traditions Media, LLC

dave@traditionsmedia.com

231.276.9874