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Light Rock (Trout) Fishing

Reins Hog Tiny brown trout

Ogni tanto mi entra qualche tarlo in testa, un’idea strana. Dapprima solo come un pensiero vago ed indistinto che piano piano prende sempre corpo fino a diventare un’ossessione.
Quest’anno è toccato alla Trota in torrente. Alcune belle foto viste in rete hanno “acceso la miccia” che piano piano ha iniziato a bruciare fino ad esplodere.

T2 Tribe trout fishing

Dal mare, mio solito ambiente di pesca, al torrente il salto è enorme sia dal punto di vista dell’approccio che dell’attrezzatura. Già, l’attrezzatura… è il primo problema che mi trovo ad affrontare. Come regolarmi? Vale la pena acquistare, magari per una sola uscita in tutta la stagione del materiale specifico? Alla fine la soluzione è a portata di mano… perché non sfruttare il materiale che normalmente utilizzo per il Light Saltwater Game?

Controllo in garage per vedere come posso arrangiarmi…
Filo… tra le varie soluzioni a disposizione quella che reputo più idonea alle “esigenze torrentizie” è senz’altro il fluorocarbon diretto. Nelle uscite a Light Saltwater Game, ho avuto modo di conoscere ed apprezzare il T.O.W. FNSS Fluorocarbon; testato e “stressato” tra pietre e scogli si è sempre comportato egregiamente e si è conquistato la mia fiducia! Tenuta al nodo e all’abrasione fenomenali, lanci tra pietre e legni veramente senza paura!!!

TOW_FNSS-Fluorocarbon_whiteEsche… il torrente che ho in mente, come la maggior parte di quelli nella mia regione, è molto piccolo e caratterizzato da buche non molto ampie dove l’impiego di Cucchiaini rotanti e Minnow è veramente molto molto difficoltoso. Quindi ripiego su Jighead e Micro softbaits!!! Ok, ma quali?
Per quanto riguarda le Jighead la scelta è vasta. Personalmente preferisco le Black Flagg LG Ballheadz: affilate, resistenti e dal costo contenuto (aspetto di primaria importanza quando si pesca in ambienti dove è facile incagliare).

BF_Light-Game-Specific-jighead_logo

Come sappiamo ne esistano tre versioni:

Black Flagg LG Darting Headz: la tipica forma a tronco di cono di questa Jighead consente all’esca di avere, durante il recupero, un movimento molto “schizofrenico” con secchi scarti laterali molto adescanti.

Black Flagg LG Bullet Jig: dalla forma a proiettile sono Jighead specifiche per “esaltare” l’azione swimming di determinate esche. Assolutamente letali per innescare piccoli soft shad o comunque tutte quelle esche che fanno del nuoto la loro carta vincente.

Black Flagg LG Ballheadz: il più classico dei classici. La forma tonda della testina, oltre che ad adattarsi a tutte le esche ed a tutti gli inneschi, è meno facile da incagliare.

E’ proprio questa ultima carattetristica che mi ha fatto optare per questa versione.

Scelta la testina cosa innesco? Come insegna Wikipedia la Trota fario (Salmo trutta)E’ un predatore voracissimo e si può dire che divori qualunque animale possa inghiottire, dagli insetti ai crostacei, ai pesci, anche trote più piccole, ai topi ed alle rane”. Perché non utilizzare i piccoli gamberi di Reins che già belle soddisfazioni mi han dato a Scorfani

(https://t2distribution.wordpress.com/2013/07/15/a-scorfani-con-reins/

https://t2distribution.wordpress.com/2014/08/27/light-rock-fishing-in-estate-damiki-air-craw-2/ )?

Reins Hog TinyMa alla fine? Devo dire che le scelte hanno dato ottimi risultati in pesca, facendomi fare numerose catture con qualche pesce veramente bello! Perlopiù catturate in buche, nelle correnti di uscita delle buche o nei giri di corrento dietro a qualche sasso.

Reins Hog Tiny trota fario

Sono estremamente soddisfatto e deciso a sperimentare ancora questa nuova (per me) pesca! Tanto che sto pensando di acquistare una canna specifica.
In effetti l’unico tasto dolente è stata la canna impiegata. Seppur perfetta come Casting Weight e azione, i suoi 7’4” sono un po’ troppi per muoversi agilmente negli spazi ristretti del torrente.

reins ax craw mini

Sono diverse, nella produzione St. Croix le canne che ho già adocchiato, Trout Series TSS64LF2 e Avid Series AVS60LF in primis… ne risentirete parlare prossimamente!!!

T2 Tribe trota

Certamente non voglio passare il messaggio che sia un ambiente “facile”, tutt’altro, ma credo che, pur in assenza di competenze specifiche, con un po’ di buona voltà il torrente sia alla portata di tutti. E se ci sono riuscito io…

T2 Distribution trota

Alla prossima!
Luca Lorenzini
T2 Tribe.

 

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Salento on the (Light) rock…..

Ormai quando organizzo un viaggetto sto sempre ben attento a lasciare un pò di posto per il minimo necessario per una pescatina veloce, bastano davvero un marsupietto con un po di minuteria varia ed una decina di buste di gomma per poter affrontare spot e predatori diversi sia in acqua salata che dolce….è così che quel poco spazio a disposizione è sempre riservato alla mia fedelissima due pezzi: la Reins Aji Ringer Raz 7’2’’ UL

Reins RAZ Solid Tip

Quest’ultimo weekend mi ha portato lontano dal mio amato/odiato Adriatico romagnolo verso le coste ioniche della Puglia, non vi ero mai stato prima, ma le foto ed i racconti di alcuni amici salentini mi avevano preparato ad un ambiente totalmente differente da quello che trovo solitamente nelle mie zone, e sicuramente notevolmente più invidiabile.

Sapevo di avere soltanto uno spezzone di pomeriggio da dedicare alla cattura di qualche nuova specie ed ho deciso di passarlo nella bellissima cornice della Perla dello Ionio, Gallipoli.
Tutta la città vecchia è situata su una piccola isola calcarea circondata da scogliere sia naturali che artificiali e da un mare da far invidia a mete molto più blasonate o esotiche.

Black Flagg Syndicate Salento

La preda che desideravo maggiormente era lo Scorfano (Scorphaena scrofa), ma non ne avrei naturalmente disdegnata qualsiasi altra non presente nelle mie zone.
Ho optato da subito per una montatura Light Texas rig (amo Vanfook Worm 35B #6, Black Flagg Leadd Sinkerz da 1/8 oz ) per poter scendere anche negli anfratti più bui e profondi tra le scogliere; ed è proprio in questi ambienti, rispetto alle acque leggermente più aperte, nei quali ho sentito già dai primi lanci il maggior numero di attacchi.

Reins Hog Tiny

Come esca ho optato per il Reins Hog Tiny 2″, le sue appendici e codine muovono più acqua rispetto ad un esca dritta e ne rallentano la discesa risultando perciò catturante anche in fase di affondamento; la colorazione #310 Stawberry mi è sembrata da subito molto apprezzata, sono infatti bastati pochi minuti per avere all’amo la prima preda…un discreto Ghiozzo paganello (Gobius paganellus)…ironia della sorte proprio quello che “infesta” le acque di casa mia…continuo comunque fiducioso e di fatti alla seconda mangiata arriva il primo Scorfanotto squamoso (Scorphaena maderensis)!!!

Reins Hog Tiny scorfano

Nonostante le ridotte dimensioni capisco subito che è una preda molto “scomoda”!!! Ha forza e velocità e stanarlo da diversi metri d’acqua tra piccoli anfratti rocciosi non è affatto semplice, per fortuna il T.O.W. Fnss Fluorocarbon da 6 lb sopporta adeguatamente gli sfregamenti sulle rocce e mi permette di osare di più rispetto ad un comune nylon.

T.O.W. Fnss Fluorocarbon

Le catture si susseguono abbastanza regolari, porto alla luce diversi Scorfanotti (Scorphaena maderensis) di piccole dimensioni con delle colorazioni davvero stupende, aspettando solo qualche esemplare più “cicciotello”.

Reins RAZ scorfanottoL’acqua appena fuori dagli scogli è di un limpido incredibile, vedo lavorare l’esca a diversi metri di profondità e cerco di farla arrivare nelle fessure tra gli scogli sommersi, una piccola pausa, qualche saltello e sento una bella mangiata, più decisa delle precedenti…in ferrata la canna si piega e sento il peso di un esemplare più importante…il combattimento dura alcuni secondi, in questi ambienti non bisogna lasciare neanche un centimetro di filo al pesce o si rischia di perderlo e così, con un po’ fortuna, riesco a stanare uno Scorfano (Scorphaena scrofa) decisamente più bello dei precedenti!!!

Reins Hog Tiny scorfano

Ha una colorazione diversa ma è comunque bellissimo e dopo un paio di veloci foto sono contento di rilasciarlo alle sue acque!!!

Reins scorfano

Ormai il tempo a disposizione stava finendo e sarei già contento di come stava andando e mi avvio di nuovo verso la città vecchia, gli ultimi tre lanci prima di andare e “sbam”!!!! Una gran botta ed a farmi visita questo volta è una bella Cerniotta bruna (Ephinepelus guaza)…anche lei inedita tra le mie catture!!!

Reins Hog Tiny cernia

Le poche ore a mia disposizione mi fan lasciare lo spot con tanta voglia di continuare e tanta voglia di scoprire cosa nascondono queste bellissime acque, ma il Light Rock Fishing è anche questo, un modo semplice, veloce e divertente di vivere la nostra passione in qualsiasi posto abitato da predatori di scogliera e non!! Un ultimo selfie per far invidia a qualche amico Romagnolo e si torna a casa, sperando di tornare presto in questo “paradiso”

Black Flagg Syndicate

Giacomo Pozzi
Black Flagg Syndicate

LIGHT ROCKFISHING E MICRO TEXAS RIG

Reins Light Rock Fishing Il Light Saltwater Game è una tecnica ancora giovane e in continua evoluzione, per questo accoglie spesso accorgimenti e contaminazioni da altre tecniche ben più note e praticate. In un contesto dove tutto diventa esile, leggero, compatto e micro gli angler hanno trovato terreno fertile nell’applicazione di montature a loro già familiari ovviamente in un’ottica molto ridimensionata. Il primo approccio è stato quasi all’unisono semplice e diretto, la Jighead con esca siliconica è stata probabilmente fedele compagna di chi si avvicinava e si avvicina tutt’ora a questa pesca, tuttavia contemporaneamente il problema dei continui incagli ha creato grosse difficoltà soprattutto ad affrontare determinati ambienti. Lo step successivo è quasi sempre ricorrere a soluzioni economiche “fai da te” con ami e piombi spaccati pinzati all’estremità degli ami, per i più industriosi stampi e micro fabbriche di testine piombate ma ciò non risolve il problema, incagli, incagli, incagli e continue interruzioni. Un approccio che invece paga e che ha rivoluzionato il mio modo di pescare è quello ad amo coperto, ami Offset di dimensioni ridotte e Piombo a proiettile, più semplicemente il Texas rig. Vediamo le componenti della montatura nel dettaglio: AMO : Vanfook Worm 35 B flat black Specifici per il Light-game, sono disponibili in tre misure #2 #4 #6 , hanno un elevato potere penetrante, sezione molto sottile e allo stesso tempo sono molto robusti. L’ardiglione in questi ami è davvero ben studiato e geometricamente conformato allo scopo, un utile accorgimento è quello di schiacciarlo anche solo parzialmente con delle pinze in modo da poter praticare un corretto C&R delle piccole prede evitandogli manipolazioni e slamature difficoltose. Vanfook Worm 35B PIOMBO: Black Flagg Lead SNKRZ. La piombatura è fondamentale per far lavorare la nostra montatura a stretto contatto con il fondo. La forma a proiettile dei piombi Black Flagg non è certamente una novità, ma la disponibilità di grammature adeguate a presentazioni ultralight a prezzo contenuto forse si. Personalmente la grammatura che preferisco e che utilizzo più frequentemente è 1/16 di oz , solo in caso di forte corrente o profondità superiori ai 4-5 metri ricorro a 1/8 di oz. Per quanto riguarda lo stopper sul filo per bloccare lo scorrimento della zavorra esistono pro e contro.                                        Utile e quasi indispensabile quando peschiamo in buca per far rotolare negli anfratti più profondi l’intera montatura come un corpo unico risulta altresì meno vantaggioso sulla verticale delle murate portuali. Lasciare libero di scorrere il filo spesso porta ad evitare il rifiuto dell’esca soprattutto se si parla di piccole prede, il peso fisso infatti non consente di aspirare l’esca dopo il primo attacco. Una soluzione intermedia con lo stopper posizionato a qualche centimetro dall’amo a volte fa la differenza tra sentire solo delle mangiate e assestare molteplici strike. Black Flagg Leadd Sinkkrz FILO: T.O.W. FNSS Fluorocarbon La linea diretta con la nostra esca!!! Abbiamo bisogno di percepire pesi esigui ed esili mangiate, serve un fluorocarbon resistente e invisibile in acqua. T.O.W. FNSS Fluorocarbon è tutto questo ed è tutto ciò che meglio rappresenta le tecniche leggere come fluorocarbon. Resistenza al nodo, resistenza alle abrasioni del fondale, invisibilità in acqua e prezzo ineguagliabile fanno del T.O.W. FNSS Fluorocarbon un punto di riferimento . T.O.W. è l’acronimo di Tugg Of Warr cioè tiro alla fune, ed è lo scopo per cui nasce. TOW Fnss Fluorocarbon ESCHE: Parlando di esche da abbinare alla nostra montatura abbiamo l’imbarazzo della scelta. Personalmente prediligo imitazioni di gamberi o piccole creature, come possono essere i Reins Ax Craw Mini e i Reins Tiny Hog disponibili tutti e due nella misura di 2” che ben si adattano all’amo che andremo ad utilizzare. La particolarità di queste esche è che il grande volume e l’effetto visivo sono dovuti principalmente a tutta una serie di appendici mobili e chele vibranti, il corpo dell’esca è invece compatto e ben inserito nella montatura, queste caratteristiche ci garantiranno grandi capacità adescanti e maggiori possibilità di strike in caso di mangiata. In periodi di minore attività è utile ricorrere ad esche più compatte, piccoli shad o vermi dritti come  Reins Aji Caro Swamp o Damiki I Grub per sollecitare prede in stato letargico o di riposo, non dimentichiamo infatti che stiamo pescando dentro gli ammassi rocciosi, nelle vere e proprie tane delle nostre prede che potrebbero trovarsi lì solo per cercare riparo e difesa dai predatori, un esca troppo invasiva potrebbe scatenare la fuga al contrario di quanto potremmo aspettarci. Reins Damiki AZIONE DI PESCA: L’azione di pesca è relativamente semplice, il Light Texas rig si adatta a ogni ambiente e ogni condizione in cui dobbiamo pescare a stretto contatto con il fondo; tuttavia nella pesca in tana dà il meglio di se e risulta ineguagliabile rispetto ad altre tecniche. Caleremo la nostra insidia tra gli ammassi rocciosi sia artificiali che naturali cercando di scendere ed entrare il più possibile, fondamentale non perdere mai contatto con l’esca anche durante la discesa, l’attacco potrebbe avvenire in ogni momento soprattutto appena tocca il fondo. Se non avvertiamo mangiate iniziamo ad animare l’esca in modo da imprimere piccoli saltelli, l’impatto del piombo sulla roccia è infatti uno dei maggiori richiami nel buio degli anfratti . Avvertito l’attacco bisogna ferrare in modo deciso e non lasciare neanche un centimetro al nostro avversario che tenterà di arroccarsi nel suo rifugio. Light Texas ghiozzo E adesso “imbucatevi” nel Light Texas rig. Tommaso Bargellini Black Flagg Syndicate

Light Rock Fishing in estate? Damiki Air Craw 2″!

Nel periodo estivo quando le banchine dei porti si affollano di turisti e pescatori “della domenica” l’unica soluzione per cercare un po’ di tranquillità e solitudine sono le scogliere frangiflutti dell’esterno dei porti. Di norma la difficoltà di camminare sugli scogli, sopratutto di notte, scoraggia molti avventori lasciandomi buoni tratti pescabili lontano da altri pescatori.

Oltretutto è bene tenere presente che nella maggior parte dei porti la pesca è vietata e se d’inverno la nostra presenza è tollerata in estate (proprio per la massiccia presenza di barche ormeggiate, turisti ecc.) potremmo essere allontanati dalle autorità portuali.

Quindi o per necessità o per obbligo è sempre bene avere a disposizione una valida alternativa come le scogliere foranee.

Per fortuna, per il pescatore di Light Rock Fishing, questi ambienti si rivelano frequentemente delle vere e proprie miniere d’oro: calare un esca in una buca tra gli scogli equivale spesso e volentieri a presentarla a pochi cm dalla bocca di uno scorfano o di qualche altro piccolo predatore.

FNSS FLUORO CARBON TOW BLACK FLAGG T2 DISTRIBUTION ROCK FISHING LINEE’ con queste premesse che una di queste sere sono uscito di casa in direzione di uno dei porti presenti nelle mie zone con già ben chiaro in testa come affrontare la pescata, ovvero nel più classico dei modi: T.O.W. FNSS Fluorocarbon diretto e Black Flagg Light Game Ballhead 1/16 #8; una combinazione tanto semplice quanto letale.

T.O.W. FNSS Fluorocarbon è un fluorocarbon dedicato alla pesca finesse nel quale possiamo ritrovare i vantaggi propri del nylon e di quelli del fluorocarbon come sensibilità, invisibilità, assenza di elasticità e resistenza towall’abrasione.

E’ disponibile in sei misure (dalle 3 alle 8lb) in bobine da 150mt. Nelle misure più sottili è perfetto per il light rock fishing: la resistenza al nodo e all’abrasione ci consentono di pescare tranquillamente anche fra rocce e scogli con maggior sicurezza. E considerati i 150mt, riesco a farci 2 o addirittura 3 imbobinature!

 

Le Ballhead invece fanno parte della serie Black Flagg Light Game Specific composta da tre modelli di jig head dedicate al light game sia esso praticato in mare o in fresh water:

Black Flagg Light Game Ballhead: la classica jigh head a testa “tonda”, facile da Black Flagg Light Game Specific Ballhead Darting Head Bullet Jig T2 Distribution Rock Fishing Testineusare e sempre efficace in tutte le situazione (misure: 1/32oz #8; 1/16oz #8; 1/8oz #6);

Black Flagg Light Game Darting Head: la forma “darter” consente a questa jig head di compiere, se recuperata con secchi colpi di vetta,  “nervosi” scarti laterali facendo assomigliare la nostra esca ad un piccolo pesce in difficoltà (misure: 1/32oz #8; 1/16oz #8);

Black Flagg Light Game Bullet Jig: studiata per un perfetto movimento “swimming”. La forma a proiettile della testina fende l’acqua senza creare attrito tenendo in perfetto asse la nostra piccola esca (misure: 1/32oz #8; 1/16oz #8).

Come esche non ho che l’imbarazzo della scelta, con me ho sempre dietro la serie “crostacei” di Reins (RING SHRIMP, SMALL CRAB, THINY HOG 2” e MINI AX CRAW sono sempre una garanzia) ed ovviamente il DAMIKI AIR CRAW 2″.

damiki air craw light game rock fishing t2 distribution soft bait

Ed è proprio lui che decido di innescare per primo. Le sue chele, vero elemento distintivo dell’esca, sono cave e piene d’aria e consentono all’Air Craw di assumere un assetto quasi verticale (nel bass fishing si parlerebbe di stand up) che potrebbe tornarmi estremamente utile. Ma il suo segreto non sono solo le chele, anche le estremita delle sei appendici che simulano le zampette del crostaceo sono piene d’aria e pronte a vibrare ed oscillare ad ogni più leggera sollecitazione!

damiki air craw softbait light rochk fishing game black flag ballhead scorfani

E’ infatti l’ideale per pescare in piccole buche con scarsi spazi di manovra, basta infatti calarlo in verticale tra uno scoglio e l’altro e, con leggeri movimenti di polso, farlo letteralmente danzare sul posto proprio davanti alle tane e nelle zone di caccia.

damiki air craw softbait light rochk fishing game black flag ballhead scorfani 2

Tra una cattura e l’altra il tempo passa via velocemente e, molto soddisfatto per come è andata la serata, decidono che è il momento di tornare verso casa!

In conclusione consiglio a tutti, almeno per il periodo estivo, di abbandonare gli affollati moli e spostarsi sulle dighe foranee. Le catture, soprattutto pescando con l’esca giusta progettata appositamente per questo tipo di ambiente come appunto il Damiki Air Craw, saranno numerose e di taglia interessante. E non mancheranno nemmeno le sorprese come cerniotte, corvine, piccoli gronghi e qualche cefalopode.

Provate e mi darete ragione.

Raccomando solo un po’ di attenzione, camminare sugli scogli può essere sempre pericoloso, sopratutto di notte e con scarsa illuminazione. Quindi occhi aperti e prestare sempre massima attenzione a dove mettiamo i piedi.

 

Alla prossima!

Damiki:La famiglia dei Jig si allarga,Tokon 3-6gr‏

La Damiki, marchio conosciutissimo ed affermato a livello mondiale,non smette mai di sorprenderci e di venire incontro alle necessita’ dei pescatori più’ esigenti e specializzati nelle varie tipologie di pesca. Quest’anno in particolare, tra le novità’ che ha proposto ha voluto presentare un’esca già conosciuta ed apprezzata da molti ma accontentando tutta quella fascia di pescatori sportivi che praticano il Light Game sia in Fresh Water che in Salt Water. Sto parlando di un piccolo Metal jig che personalmente ho usato e testato al meglio sia nei mari nostrani che nelle difficili acque Sudanesi: il Tokon Jig Jr. Proposto precedentemente in grammature e lunghezze che partivano dai 20gr di peso x 6cm di lunghezza ad un massimo di 60gr x 9cm e che quindi, date le dimensioni, si tirava fuori da questo piccolo e sempre più’ praticato mondo del Light Game.

 

L1050976

 

Come detto precedentemente è un Metal jig che va a collocarsi nell’ormai ampia famiglia dei Casting jig di Damiki. La nuova versione viene prodotta in due grammature:

quella da 3 gr;

e quella da 6gr;

L1050996

Come il fratello maggiore,viene proposto con un’ancoretta Owner (in questo caso Black Crome) di eccelsa qualità’ e un’Assist Hook dressato con dei filamenti olografici molto accattivanti e visibili in acqua, che danno un senso di sinuosità’ in più’ all’esca sia in fase di caduta, che in fase di risalita. Per quanto concerne la scelta di montare un Micro Assist su un Micro metal jig la reputo alquanto innovativa e funzionale. L’aggiunta di quest’elemento a mio parere è utilissima, perché avere un ‘assit sul jig fa si che molte tipologie di pesci che sono solite creare un piccolo vortice con la bocca per nutristi (ad esempio Ricciole, piccoli carangidi, Cernie, Sciarrani, ecc…), cadano vittima dell’assist. Questo perché essendo più’ mobile rispetto l’ancoretta sarà’ la prima cosa che giungerà’ in bocca al pesce  nel momento dell’abboccata. Diciamo che il criterio dell’assist è stato studiato proprio per questa ragione, inoltre, se ci ritroveremo a pescare in zone difficili con fondali rocciosi poco regolari e con alte probabilità’ di incaglio potremmo in tutta faciltà rimuovere l’ancoretta e pescare unicamente con l’assist, riducendo notevolmente le probabilità’ di incaglio.

A differenza di altri Jig come il Back Drop oppure il Balhae la forma del Tokon Jig Jr. rimane molto più’ regolare. Non presenta sul corpo scalanature o depressioni ma, si differenzia proprio per avere entrambe le facce simmetriche. Il peso è ben bilanciato su questo jig, in particolare nella parte centrale, caratteristica che permette all’esca di non scendere perfettamente in verticale, ma in posizione semi orizzontale, producendo un movimento “basculante” durante la caduta verso il fondo e facendo in modo di rallentare tutta l’azione di pesca. Quindi in definitiva si può dire che è un jig che ci consentira’ di sondare più’ lentamente i diversi strati d’acqua grazie a questa sua caratteristica di discesa sul fondo.

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Personalmente trovo molto interessante quest’alternativa di bilanciare il peso su tutta la superficie dell’esca, è una realtà’ che si distacca un po dalle solite forme proposte sul mercato oramai sempre più’ particolari e complesse. Il Tokon Jig Jr. si differenzia per la sua forma estremamente semplice ed altrettanto funzionale e soprattutto per la cura nei dettagli che ha voluto far saltare subito all’occhio Damiki. Un piccolo ma grande capolavoro che si è guadagnato un posto nella mia “Light Game Case”in meno di qualche ora di pesca.

Sin da subito ho avuto un riscontro positivo come vedrete dalle catture effettuate qui sotto. Si tratta di una sola sessione di pesca durata 2-3 ore, nella quale sono riuscito a battere diversi spot come: scogliera, area portuale e spiaggia. La scogliera che ho battuto è caratterizzata da massi molto grossi che vanno a formare l’intera struttura del porticciolo. Al di fuori del porto vi è un fondale caratterizzato da questi massi che degrada man mano fino al fondo, per raggiungere all’incirca i 20mt di fondo. I protagonisti di questa pescata sono state le Aguglie, che in questo periodo incominciano ad accostare in fitti banchi dando vita a molteplici catture.

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Ma non sono mancate le sorprese. Infatti mi sono imbattuto in una stupenda Leccia Stella che mi ha fatto divertire con le sue fughe fulminee.

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 L’area Portuale è per me un posto magico dove si è creato un’ecosistema del tutto differente rispetto alla conformazione dell’isola di Capri, e dove si può’ tentare la cattura di molteplici specie.

Dato che avrei utilizzato principalmente il Tokon Jig Jr. mi sono soffermato a pescare in un’area dove il fondale è caratterizzato esclusivamente da sabbia e piccoli sassolini, con una grossa concentrazione di minutaglia, attirata da uno scarico di acqua calda proveniente da una centrale elettrica. Il classico ambiente in cui possiamo trovare i “Pesci lucertola” che in questa sono sono stanziali, e raggiungono pezzature davvero molto interessanti.

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Successivamente ho deciso di cambiare spot e pescare su un fondale di 5-6mt, facendo arrivare il Tokon Jig Jr. a mezz’ acqua e farlo saltellare a ridosso della parete. Da subito ho notato che una quantità’ impressionante di Sparli aggredivano il jig in caduta, e di li a poco le catture non sono mancate.

L1060004

Ed infine ultima ma non per importanza la spiaggia. Un altro posto che ritengo molto valido e che puo’ regalarci sorprese inaspettate, come nel mio caso una splendida “Perchia”

L1060005-1 (trascinato)

e un coloratissimo “Sciarrano”

L1050983

Andrea Desiderio.

Scorfani a Light Rock Fishing con REINS!

In natura le principali prede degli scorfani sono i piccoli crostacei.

Partendo da questo assunto è facile capire come le esche in assoluto più valide per il Light Rock Fishing allo scorfano siano quelle che riproducono, più o meno realisticamente, le fattezze di un crostaceo.

Attualmente in commercio c’è solo l’imbarazzo della scelta ma è solo in casa REINS che possiamo trovare un’intera serie di ottime ed efficacissime soft baits in grado di coprire praticamente tutte le esigenze del “rockers”.

Si tratta di 4 esche che riproducono le fattezze di gamberi e granchietti rivelatesi nel corso degli dei mesi dei capi saldi per la pesca allo scorfano:

1) REINS RING SHRIMP 2” e 3”

ring shrimpDi sicuro uno dei miei gamberi preferiti. La sua efficacia è dovuta alle lunghe chele che, composte di una mescola più leggera rispetto al corpo rimangono in posizioni sollevata risultando molto mobili e fluttuanti, praticamente vive. E’ micidiale in entrambe le misure ma nella versione da 3” consente di fare un po’ di selezione sulla taglia delle prede.

Lo utilizzo sia innescato su jig head (#6 o del #4) che a texas con i nuovi fantastici ami Vanfook Worm 35B (#6 o #4) lavorato lentamente sul fondo. Ultimamente (esperimento proprio di questi ultimi giorni) sto provando anche l’utilizzo a drop shot pescando in verticale a filo delle banchine portuali.

light rock fishing scorfano reins ring shrimp

2) REINS SMALL CRABreins small crab

E’ la più simpatica tra tutte le esche. Come suggerisce il nome imita un piccolo granchio. Sinceramente a prima vista non mi ispirò molta fiducia ma dovetti immediatamente ricredermi in pesca. Il corpo piatto e ampio lo fa affondare molto lentamente rendendolo potenzialmente  catturante già in caduta. Inoltre le quattro appendici creano in acqua delle forti vibrazioni che, unitamente allo scent con il quale è impregnato, rendono lo Small Crab irresistibili per le nostre prede. Ottimo innescato su jig head, ho in mente di utilizzato anche come trailer sui jig come i Keitech MonoSpin Jig o Damiki Tiny Jig.

light rock fishing scorfano reins small crab

3) REINS THINY HOG 2”

reins tiny hogE’ la classica creatura e possiamo assimilarla ad un gambero. Anch’essa estremamente catturante grazie alle lunghe “antenne” fluttuanti che rappresentano un richiamo praticamente irresistibile per scorfani e non solo.

Al pari del Ring Shrimp la uso innescata su jig head o a texas con i nuovi ami Vanfook Worm 35B e lavorata a stretto contatto con il fondo alla ricerca del pesce in tana oppure drop shot cercando gli scorfani appostati a “mezz’acqua” tra gli anfratti delle banchine portuali.

light rock fishing scorfano reins tiny hog

4) REINS MINI AX CRAW 2”

E’ l’altro gambero di casa REINS dedicato al Light Rock Fishing. Concettualmente opposto allo “snello” Ringreins ax craw mini light rock fishing Shrimp l’AX Craw ha un corpo compatto e carnoso con chele dalla estesa superficie. La combinazione di questi due fattori dona all’AX il suo principale pregio: l’estrema mobilità delle chele data dal loro “sfarfallio” sia in caduta che ad ogni più piccolo movimento impresso con la vetta della canna. Il sale e lo scent al gambero poi fanno sì che una volta che lo scorfano lo abbia “assaggiato” non lo molli più dandoci tutto il tempo necessario per ferrare.

Da impiegare su jig head o texas (con i Vanfook Worm 35B), oppure prendendo spunto dai fratelli maggiori usati nel Bass Fishing, come trailer su jig (Keitech MonoSpin Jig o il Damiki Tiny Jig).

light rock fishing scorfano reins ax craw mini

In conclusione si tratta di una serie di soft baits estremamente valide e versatili con le quali è praticamente possibile far fronte a tutte le situazioni che potremmo dover affrontare durante una battuta a scorfani. Che ci si trovi sulla banchina di un porto, su una scogliera artificiale o naturale con queste quattro esche in tasca avremmo sempre tutto quello che ci occorre per venire a capo di qualsiasi situazione.

Tuttavia consiglio di avere a portata di mano almeno un paio di piccoli shad (Keitech Swing Impact 2” e Reins Rockvibe Shad in primis) per essere pronti qualora si dovessero incontrare sugarelli o spigolette in caccia. E’ vero che siamo a scorfani ma perché sprecare una buona occasione qualora si dovesse presentare?

Alla prossima!

Luca Lorenzini