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Damiki Bing 1.5″…. piccola esca grandi soddisfazioni

L’esca che recensirò oggi è una nuova soft bait di Damiki, il Bing da 1.5″.

Si tratta di un piccolo pesciolino di gomma, disponibile in Italia in 6 colori: Pink Panther, Green, Glow, Mango, Cream White e Orange Silver.

Ecco l’esca nella versione Green

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Si tratta di un pesciolino dalla sezione piatta, schiacciata, dal corpo cavo e dalla coda piatta.

La coda quindi non si muoverà come la coda di uno shad con il recupero lineare, ma darà mobilità all’esca durante le jerkate.

Gli occhi non sono disegnati ma sono di materiale plastico più duro.

Sulla busta, che contiene ben 20 pezzi, viene specificato un peso di 0,7 grammi dell’esca.
Per quanto riguarda gli inneschi a cui si presta, io ho pescato esclusivamente con il tipo di innesco secondo la mia opinione migliore per questa esca, il Jighead rig.

Per quanto riguarda gli altri inneschi penso che possano avere ottime potenzialità il Drop shot e lo Split shot, ma non li ho provati personalmente, perché li ritengo più adatti ad esche con sezione circolare o comunque più regolare.
Il Damiki Bing 1.5″ è quindi perfetto per la pesca a Jighead e si presta ad essere utilizzato in questo modo nei più svariati ambienti..

Ovviamente a seconda del pesce che andremo ad insidiare utilizzeremo testine dal peso differente.
In FW l’ho provato a Trote, nei suoi colori più accesi, sia in torrente sia in laghetto..

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In mare invece le Spigole (Dicentrarchus labrax) sono secondo me il bersaglio più adatto per questa esca….

Per questo predatore consiglio un abbinamento a una testina leggera, massimo 3,5 grammi, e un recupero abbastanza frenetico ma lento, fatto di jerkatine continue. Ovviamente più sarà leggera la testina più riusciremo a recuperare lentamente, ma il tutto va commisurato anche all’ambiente in cui peschiamo.

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….a volte possono capitare anche Spigole che proprio spigolette non sono…

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Questa super cattura è la prova che non sempre i pesci grossi mangiano su esche grandi. Il Damiki Bing 1.5″ è un girino in confronto a questa Spigola, ma in ogni caso è riuscito ad attirare la sua attenzione.

Questo perché capita che le grosse Spigole caccino piccoli pesci; in ogni caso questa cattura si può considerare un grande colpo di fortuna, non certo la regola.
Altra preda del Damiki Bing 1.5″ è il Sugarello (Trachurus trachurus), che però deve ovviamente essere insidiato con testine piombate più leggere…

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Cambiando lo stile di pesca si possono insidiare anche pesci che sono soliti cibarsi vicino al fondo, come le Mormore (Lithognathus mormyrus), sempre attive in questo periodo dell’anno

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…e i grossi Ghiozzi testoni (Gobius cobitis), che cacciano i pesciolini che passano davanti alle loro tane

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Manca all’appello soltanto lo Scorfano (Scorphaena scrofa), che ovviamente apprezza qualsiasi tipologia di esca in gomma, tra cui anche il Damiki Bing 1.5″. Vista però la sua predilezione per esche più allungate, oppure più a forma di crostaceo, non mi sento di consigliare il Damiki Bing 1.5″ per mirare specificamente a questo pesce.

In conclusione si può dire che il Damiki Bing 1.5″ sia un’esca estremamente duttile, nonostante la sua forma non ci consenta di praticare molte tipologie di innesco.

I pesci insidiabili sono praticamente tutti; la difficoltà sta nel capire quanto piombare l’esca a seconda della situazione e del tipo di pesce che si vorrà cercare.

Marco “Rollingstoner” Bozzo
T2 Tribe.

 

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Legend Extreme Inshore XIS70MLF…. Spigole in leggerezza

Per Natale mi sono trattato bene, mi sono regalato la St.Croix Legend Xtreme Inshore XIS70MLF.
Volevo una canna da Spigola leggera, ovviamente piacevole da utilizzare e non in ultimo bella da vedere, da utilizzare prevalentemente in foce o porto ma che non disdegnasse nemmeno gli spazi aperti.

spigola branzino labrax rod st croix legend extreme inshore spinning saltwater fishing 3

Senza nemmeno pensarci troppo la scelta è ricaduta subito sulle bianche Legend Extreme Inshore. I problemi sono però arrivati nel momento di scegliere il modello; in effetti i dubbi su quale tra le tre versioni disponibili scegliere mi ha dato da pensare per diversi giorni…
In particolare l’indecisione verteva sulla XIS70MLF (la 1/2oz) e la XIS70MF (la 3/4oz). Ho cercato aiuto in rete, ma, vuoi perché la serie è relativamente nuova, non ho trovato nulla che potesse illuminarmi nella scelta. Così, un po’ alla cieca ed incrociando le dita, ho ordinato la mezz’oncia.

Tabella Legend Xtreme Inshore

Che dire, adesso dopo averla usata in diverse occasioni, la scelta è stata quantomeno azzeccata. Sperando di fare cosa gradita a chi, come me, avrà il piacevole dilemma della scelta tra questi due gioiellini vi racconto la mia esperienza.

legend extreme inshore st croix rod spinning casting t2 black flag blackflag raw fishing saltwaterLa St.Croix Legend Xtreme Inshore XIS70MLF (7’ per 1/2oz di c.w. massimo, azione fast, power medium/light) è la “piccolina” della serie Legend Xtreme Inshore (che prevede anche una 3/4oz, una 1 1/4oz e 1 1/4oz in versione da casting) ed è a mio avviso perfetta per la pesca alla spigola con hard bait. Il suo range ottimale che va dalle piccole esche da 5/6cm fino ai 12cm, spingendosi in determinate condizioni anche anche 14cm (ho pescato tranquillamente con un Duo Tide Slim 140). La mezz’oncia dichiarata è quindi realissima.

spigola branzino labrax rod st croix legend extreme inshore spinning saltwater fishing 1

Non è una canna da gomma, ma alla fine, quando è stato necessario si è adattata allo scopo sufficientemente bene, soprattutto con Shad montati su Jig head con amo esposto (nello specifico Keitech Swing Impact su Damiki Viper Jig Head).

L’azione è fast ma la canna non risulta affatto troppo “rigida”; aspetto secondo me fondamentale quando si è alla ricerca di questo predatore che, come sappiamo, è caratterizzato da un apparato boccale tutto sommato delicato: considerando la già violenta mangiata della Spigola, con canne troppo rigide e magari una ferrata un pelo troppo decisa rischieremmo di strappare letteralmente l’esca dalla bocca del pesce.

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Questa sua peculiarità è dovuta all’assemblaggio con due tipologie di grafite: super alto modulo SCVI nella parte bassa per la massima potenza e forza con un ridotto peso e grafite alto modulo SCV nella parte alta per avere forza, sensibilità.

E’ una canna davvero molto sensibile sia per le caratteristiche intrinseche del fusto, come appena detto, che per il particolare design dell’impugnatura realizzata in materiale Xtreme Skin (antiscivolo, idrorepellente, facile da pulire nonché, come già detto, molto molto sensibile) che trasmette al pescatore ogni più infinitesimale vibrazione.

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Infine, ma non per importanza, monta anelli Kigan Master Hand Zero Tangle con ponte in titanio e pietra in zirconio, quindi anti salsedine.

Con il pesce in canna è strepitosa, asseconda benissimo le testate della spigola per mantenendo potenza sulla schiena, fa subito capire al pesce chi è che comanda! Curva bellissima!

Bellissima canna davvero, usata in porto da terra e dalla barca, sulle scogliere foranee dei porti, anche con mare abbastanza formato, sì è sempre dimostrata all’altezza del suo compito. Consigliatissima!

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Probabilmente la “sorellina maggiore” (che ho solo sbacchettato in negozio e non posso certo dire di conoscerla) è più utile per situazioni in cui si è più a “rischio” di incontrare anche altri predatori come Serra e Barracuda. Ma per le Spigole

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Luca Lorenzini
T2 Tribe